1.   PREMESSA
La Casa di cura San Camillo ha costruito e consolidato la propria posizione di eccellenza nel contesto delle strutture private che si occupano della cura ed assistenza di cittadini utenti, anche in nome e per conto del Servizio Sanitario Nazionale, in virtù di una strategia aziendale centrata sulla costante attenzione alle necessità ed esigenze dei cittadini ed alla determinazione di un positivo impatto sul Paese e sulle Comunità locali, nella consapevolezza dell’importanza del ruolo svolto per assicurare la migliore qualità della vita possibile ai propri assistiti.
La politica della Casa di cura San Camillo è finalizzata al conseguimento dei seguenti obiettivi strategici:
a)   Facilitare l’accesso ai servizi attraverso l’informazione, la gestione delle attese, l’accoglienza e l’orientamento dei cittadini utenti, la trasparenza dei percorsi;
b)   Assicurare la più alta qualità delle prestazioni in termini di appropriatezza, tempestività, efficacia e continuità delle cure;
c)   Garantire la sicurezza dei pazienti e degli Operatori mediante l’individuazione dei possibili rischi clinici, l’attuazione delle misure di prevenzione, il monitoraggio ed il trattamento degli eventi avversi
d)   Migliorare la fornitura dei servizi attraverso l’arricchimento delle prestazioni, il potenziamento dei servizi, l’utilizzazione delle tecnologie più avanzate;
e)    Accrescere il livello di professionalità di tutti gli operatori favorendo il lavoro di gruppo e la partecipazione a qualificati momenti di formazione ed addestramento;
f)   Migliorare l’efficienza del sistema attraverso la prevenzione degli errori, la gestione degli imprevisti, l’ascolto sistematico dei cittadini utenti;
g)   Garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro mediante la corretta attuazione delle disposizioni contenute nella legislazione vigente, con particolare riguardo ai contenuti del D. Lgsl. 81/2008
h)   Assicurare la tutela dell’ambiente mediante la corretta attuazione delle normative europee, nazionali e regionali in materia;
i)   Ottimizzare i costi assicurando una gestione dei processi di erogazione dei servizi orientato alla eliminazione degli sprechi;
j)   Prevenzione e gestione dei rischi in sanità e garantire la sicurezza sul paziente.
La Casa di cura San Camillo è sensibile all’esigenza di assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività aziendali, a tutela non solo della propria posizione ed immagine ma anche delle aspettative degli stakholders e del lavoro dei propri dipendenti e collaboratori; ha ritenuto, quindi, coerente con la propria strategia aziendale dotarsi di un modello di organizzazione e di gestione aziendale conforme ai principi sanciti nel decreto legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001 (il Modello).
Scopo del modello è la costruzione di un sistema strutturato ed organico di procedure e di attività di controllo, volto a prevenire la commissione delle diverse tipologie di reati contemplate dal decreto. In particolare l’adozione del modello si propone come obiettivi:
?   di affermare in termini espliciti che qualunque forma di comportamento illecito è fortemente condannata dal Casa di cura San Camillo in quanto, anche quando la società ne traesse apparentemente un vantaggio, ogni comportamento illecito è contrario, oltre che alle disposizioni di legge, anche ai principi etico sociali ai quali l’azienda si ispira nell’adempimento della propria “mission”;
?   di determinare in tutti coloro che operano in nome e per conto la Casa di cura San Camillo la consapevolezza di incorrere, in caso di violazione dei principi sanciti nel modello e delle disposizioni dettagliate nelle procedure ed istruzioni del sistema gestionale, in un illecito passibile di sanzioni, sia sul piano penale che su quello amministrativo
?   di consentire all’azienda, grazie anche alla costante azione di monitoraggio delle “aree di attività a rischio”, di intervenire tempestivamente per prevenire e contrastare la commissione delle fattispecie di reato previste dal decreto.
Tutti coloro che, a qualunque titolo, operano in nome e per conto di Casa di cura San Camillo sono tenuti al rigoroso rispetto delle procedure e delle istruzioni operative  che fanno parte del “sistema di gestione per la qualità” certificato ISO 9001:2008 ed alla adozione delle norme comportamentali riportate nel presente codice etico che costituisce parte integrante del “Modello organizzativo e gestionale ex D. Lgsl. 231/01 della Casa di cura San Camillo, al quale si rimanda per maggiori dettagli.

2.   Destinatari
I Destinatari del presente Codice Etico, come previsto dal Decreto Legislativo n. 231/2001, sono tutti i soggetti che agiscono in nome e per conto della Casa di cura San Camillo, siano essi Amministratori, Dipendenti, Collaboratori e tutti coloro che operano nella Casa di cura San Camillo sulla base di un rapporto giuridico, anche temporaneo.
Tutti i destinatari sono impegnati ad osservare e far osservare i principi e i contenuti del presente Codice Etico  nell’ambito delle proprie funzioni e responsabilità, nonché in occasione dello svolgimento della propria attività professionale.
3.   Principi Etici Generali
Le azioni ed i comportamenti tenuti dai Destinatari devono essere improntati alla massima correttezza, trasparenza, legittimità, diligenza, onestà e rigore professionale, nell’osservanza delle leggi, del Codice e delle procedure interne.
Chiunque ricopra ruoli di responsabilità deve rappresentare con il suo comportamento un esempio per i propri collaboratori ed è tenuto a promuovere l’osservanza delle previsioni contenute nel presente Codice perché le stesse vengano percepite dal personale come parte essenziale delle obbligazioni contrattuali.
La Casa di cura San Camillo persegue i propri obiettivi e la propria mission attraverso comportamenti ispirati ai seguenti Principi Etici Generali.
Legalità
La Casa di cura San Camillo nello svolgimento delle proprie attività ed in tutti i luoghi in cui opera, agisce nel rispetto delle leggi, dei regolamenti vigenti,  delle disposizioni del presente Codice, del Modello e delle procedure interne.
La Casa di cura San Camillo esige che tale condotta venga seguita anche dai soggetti che, a qualsiasi titolo, intrattengano rapporti con l’Ente e si propone di non avviare o proseguire alcun rapporto di collaborazione con quanti non abbiano assunto il medesimo impegno.
Imparzialità
Nelle attività e nelle decisioni che impattano sulle relazioni con i propri portatori di interessi, Casa di cura San Camillo si astiene da qualunque comportamento discriminatorio in relazione all’età, all’orientamento sessuale, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità ed alle opinioni politiche e religiose dei propri interlocutori.
Onestà
Nell’ambito dei loro rispettivi ambiti professionali, tutti i Destinatari sono tenuti a comportarsi con integrità e lealtà e ad osservare diligentemente le leggi vigenti, il Codice, il Modello, le procedure ed i regolamenti interni.
Mai e per nessuna ragione, il perseguimento dell’interesse della Casa di cura San Camillo può giustificare una condotta non onesta.
Correttezza in caso di potenziali conflitti di interesse
I Destinatari, nello svolgimento di qualunque attività, devono evitare ogni situazione, anche potenziale, di conflitto di interesse, che si realizza allorché gli stessi perseguano finalità diverse da quelle di Casa di cura San Camillo e/o si avvantaggino personalmente di opportunità facenti capo all’Ente.
Rapporti con gli Organismi di controllo
La Casa di cura San Camillo impronta i propri rapporti con gli Organismi di controllo a principi di trasparenza, completezza, veridicità e correttezza  dell’informazione. In particolare, i Destinatari devono rispettare le normative vigenti che prevedono obblighi di informazione nei confronti degli Organismi di controllo, evitando, nell’adempimento di tali obblighi, di tacere e/o alterare e/o distorcere le informazioni richieste.

Riservatezza e tutela della privacy
Casa di cura San Camillo garantisce la riservatezza delle informazioni in proprio possesso e si astiene dal raccogliere dati in violazione di legge. Inoltre, i Destinatari del presente Codice sono tenuti a non utilizzare informazioni riservate per scopi non connessi all’esercizio della propria attività.
Valore delle risorse umane
Il personale è un fattore indispensabile per il perseguimento degli obiettivi della Casa di cura San Camillo che, pertanto, tutela e promuove il valore delle risorse umane allo scopo di migliorarne ed accrescerne il patrimonio di competenze professionali.
Equità dell’autorità
Nella gestione dei rapporti che implicano la creazione di relazioni gerarchiche, Casa di cura San Camillo si impegna a garantire l’equo e corretto esercizio dell’autorità evitando ogni abuso e lesione della dignità, del valore e dell’autonomia della persona.
Trasparenza nell’individuazione dei ruoli organizzativi
Casa di cura San Camillo si impegna ad identificare, con trasparenza e certezza, i ruoli organizzativi al fine di garantire la tracciabilità e la correttezza di ogni processo decisionale.
Integrità fisica e morale della persona
Casa di cura San Camillo garantisce l’integrità fisica e morale dei Destinatari e dei Portatori d’interesse ed assicura, in tutti i luoghi di lavoro, condizioni di sicurezza e salubrità. Non vengono tollerate richieste o minacce volte ad indurre le persone ad agire contra legem, in violazione del Codice o ad adottare comportamenti lesivi delle convinzioni e dei valori morali di ciascuno.
Trasparenza e completezza dell’informazione
I Destinatari sono tenuti a fornire ai propri interlocutori informazioni complete, trasparenti, comprensibili ed accurate per garantire che, nei rapporti con Casa di cura San Camillo, i Portatori di interessi possano assumere decisioni autonome e consapevoli.
Correttezza nell’esecuzione dei contratti
Le obbligazioni contrattuali devono essere adempiute nel rispetto di quanto stabilito dalle parti. Casa di cura San Camillo si impegna a non sfruttare a proprio  vantaggio o in altrui danno situazioni di ignoranza o di incapacità delle proprie controparti. Chiunque operi in nome e per conto di Casa di cura San Camillo deve astenersi dal trarre vantaggio da lacune contrattuali o da eventi imprevisti per gestire o rinegoziare un contratto al solo scopo di sfruttare la posizione di debolezza della controparte.

Qualità dei servizi
Casa di cura San Camillo assicura elevati  standard qualitativi nell’espletamento delle proprie attività favorendo un costante processo di miglioramento dei servizi erogati basato su competenze interne ed eventuali segnalazioni provenienti dai propri utenti e clienti.
Tutela ambientale
Casa di cura San Camillo si impegna a salvaguardare e rispettare l’ambiente anche in nome delle generazioni future e, pertanto, la sua attività dovrà essere sempre improntata all’osservanza delle norme nazionali in materia di tutela ambientale. A tal fine, l’Ente, nello svolgimento della propria attività, si impegna a non inquinare, ottimizzare costantemente l’impiego delle risorse e garantire il corretto smaltimento dei rifiuti prodotti.
Correttezza nella Gestione delle risorse finanziarie
I Destinatari sono tenuti a rispettare tutte le norme e le disposizioni, sia nazionali che internazionali, nonché le procedure interne in tema di gestione delle risorse finanziarie e di antiriciclaggio.
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4.   CRITERI DI CONDOTTA
4.1   Rapporti con i pazienti
La Casa di cura San Camillo pone il paziente al centro delle proprie attività sia cliniche sia di ricerca, prefiggendosi l’obiettivo primario di rispettarne le volontà, le esigenze e le lecite aspettative.
L’attività di Casa di cura San Camillo è indirizzata al soddisfacimento dei bisogni di salute dei pazienti e ad un continuo miglioramento della qualità dei servizi offerti e delle cure prestate, con lo scopo di garantire la salute, il benessere bio-psico-spirituale ed il progresso scientifico.
In tal senso, Casa di cura San Camillo si impegna a garantire che:
”   tutti i pazienti siano assistiti e curati con premura ed attenzione rispettandone dignità e convinzioni filosofiche, politiche e religiose;
”   tutti i Dipendenti e Collaboratori di Casa di cura San Camillo forniscano ai pazienti informazioni chiare, semplici ed esaustive in merito alle prestazioni sanitarie erogate;
”   siano fornite ai pazienti informazioni complete e comprensibili in merito alla diagnosi della malattia ed alle terapie proposte, nonché a tutti quei servizi che la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica rendono disponibili;
”   siano trattate nel rispetto del diritto alla riservatezza le informazioni di carattere personale dei pazienti, incluse quelle che riguardano il loro stato di salute e le possibili procedure diagnostiche o terapeutiche;
”   i Dipendenti e i Collaboratori agiscano nel rispetto delle norme legali, etiche ed economiche che tutelano i diritti del paziente, rispettando i principi di eguaglianza, imparzialità, continuità, diritto di scelta, privacy e riservatezza;
A tutti coloro che esercitano la propria attività all’interno della Casa di cura San Camillo è vietato esercitare violenza, minaccia, abuso di autorità o inganno nei confronti dei pazienti o dei loro familiari al fine di determinarne lo sfruttamento in qualunque sua forma. Il controllo sul rispetto della suddetta prescrizione è affidato alla direzione sanitaria. Il Direttore Sanitario verifica altresì che non vi sia alcuna forma di approfittamento delle condizioni di inferiorità fisica o psichica dei pazienti o di una loro situazione di necessità.
4.2   Rapporti con i clienti
Casa di cura San Camillo persegue la propria mission attraverso l’offerta e la successiva erogazione di servizi di eccellenza.
L’Ente assicura il costante miglioramento qualitativo della propria offerta attraverso l’introduzione di processi innovativi che riguardano indistintamente l’attività assistenziale,  diagnostica e di ricerca.

Nei rapporti con i propri clienti Casa di cura San Camillo si impegna:
”   a non porre in essere comportamenti arbitrari, discriminatori, predatori o scorretti;
”   ad assicurare che le comunicazioni di natura commerciale siano sempre veritiere, di facile comprensione e conformi alle normative applicabili;
”   ad informare in modo esaustivo il cliente in tutte le fasi del rapporto precontrattuale e contrattuale;
”   a non ricorrere a pratiche o clausole vessatorie;
”   a dare riscontro ai suggerimenti e/o reclami dei clienti e/o di organizzazioni.

4.3   Rapporti con le istituzioni
I rapporti con le Istituzioni, necessari per lo sviluppo delle attività della Casa di cura San Camillo, sono riservati esclusivamente ai soggetti a ciò delegati.
I rapporti devono essere improntati alla massima trasparenza, chiarezza, correttezza e devono essere tali da non indurre ad interpretazioni parziali, falsate, ambigue o fuorvianti da parte dei soggetti istituzionali privati e pubblici con i quali s’intrattengono relazioni a vario titolo.
a) Rapporti con la Pubblica Amministrazione
I rapporti con la Pubblica Amministrazione sono gestiti esclusivamente dalle Direzioni/funzioni competenti nel rispetto della normativa vigente, del Codice, del Modello e delle procedure interne.
Coloro che interagiscono con la Pubblica Amministrazione improntano il proprio comportamento alla massima correttezza, trasparenza e rigore, evitando, in ogni modo, comportamenti che integrino pratiche corruttive e, comunque, qualsiasi promessa o dazione di utilità dirette o indirette anche a vantaggio di terzi.
Nei rapporti con i rappresentanti dell’Assessorato Regionale alla Sanità, della Azienda Sanitaria Provinciale  ovvero di qualsiasi altro Ente pubblico o Pubblica Amministrazione, anche delle Comunità Europee, è fatto divieto a chiunque operi in nome e per conto della Casa di cura San Camillo di determinare le decisioni con violenza, minaccia o inganno.
I soggetti che sono preposti alla redazione delle cartelle cliniche sono tenuti all’osservanza dell’obbligo di veridicità dei dati e dei fatti dichiarati. Il Direttore Sanitario è tenuto al controllo della completezza delle cartelle cliniche e delle schede di dimissione dei pazienti. A tal fine può avvalersi dell’ausilio di personale addestrato che presti la propria opera all’interno della struttura e che venga a ciò formalmente delegato.
b) Rapporti con l’Autorità Giudiziaria, di Vigilanza e di Controllo
I rapporti con l’Autorità Giudiziaria e con le Autorità di Vigilanza e Controllo e, comunque, esercenti attività ispettive, sono riservati a soggetti appositamente delegati.
Le Direzioni/funzioni delegate improntano la loro condotta alla trasparenza, alla correttezza e al rigore, evitano comportamenti che possano essere interpretati in maniera fuorviante o, comunque, quali tentativi corruttivi nei confronti  delle autorità suddette e si astengono da qualsiasi dazione o promessa di utilità, diretta o indiretta.
E’ considerata una violazione, oltre che di legge, del presente Codice e del Modello, l’induzione di qualsiasi soggetto appartenente alla Casa di cura San Camillo, con violenza, minaccia, con offerta o promessa di denaro o di altra utilità, a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci davanti all’Autorità Giudiziaria.
4.4   RAPPORTI CON I FORNITORI
Nei rapporti commerciali con i propri fornitori, la Casa di cura San Camillo osserva scrupolosamente i principi previsti dal presente Codice e dalle specifiche procedure interne.
Nella gestione dei rapporti con i propri fornitori Casa di cura San Camillo dovrà assicurare che:
”   la selezione avvenga esclusivamente in base a criteri oggettivi, quali il prezzo, la qualità, le condizioni di pagamento ed i servizi di assistenza;
”    i soggetti prescelti non compiano attività ritenute contrarie alle leggi applicabili e incompatibili con le norme etiche contenute nel presente Codice;
”    i soggetti prescelti rispettino le norme nazionali e internazionali in materia di tutela del lavoratore e non si rendano partecipi di forme di sfruttamento;
”   i soggetti prescelti abbiano una reputazione ineccepibile;
”   eventuali atti di cortesia commerciale non siano mai tali da poter originare sospetti di illecito e compromettere l’immagine della Casa di cura San Camillo;
”    l’acquisizione di informazioni relative a fornitori sia attuata con mezzi leciti e la relativa gestione, da parte dei Destinatari, avvenga nel rispetto delle leggi vigenti;
”   sia inclusa ed esplicitamente accettata dal fornitore una clausola di adesione ai principi contenuti nel Codice e nel Modello.
La violazione delle norme del presente Codice da parte dei fornitori costituisce gravi inadempimento contrattuale da parte degli stessi.
È vietato al personale di Casa di cura San Camillo di ricevere denaro o qualsiasi altra utilità da case farmaceutiche, informatori o depositi farmaceutici o da chiunque altro produca, venda o promuova presidi sanitari prescrivibili agli assistiti della Casa di cura San Camillo, salvo che si tratti di utilità approvate preventivamente per iscritto dall’Odv o di oggetti promozionali di tenue valore. È consentito alla Casa di cura San Camillo, previo parere dell’Odv, di ottenere o ricevere sponsorizzazioni per la realizzazione o la partecipazione a iniziative formative in ambito socio-sanitario.

4.5   GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
Le risorse umane rappresentano un elemento indispensabile per l’esistenza, lo sviluppo ed il perseguimento degli obiettivi della Casa di cura San Camillo. La dedizione e la professionalità sono valori e condizioni fondamentali per perseguire la crescita dell’Ente che, pertanto, si impegna a contribuire allo sviluppo delle capacità e delle competenze di ciascun Dipendente.
La Casa di cura San Camillo si attende che tutti i Dipendenti contribuiscano a mantenere, all’interno dell’Ente, un clima di reciproco rispetto della dignità, dell’onore e della reputazione di ciascuno.
a) Selezione del personale e assunzioni
La Casa di cura San Camillo seleziona il proprio personale sulla base delle sole capacità lavorative e delle attitudini a ricoprire le posizioni aperte.
Le informazioni richieste, in fase di selezione del personale, sono esclusivamente finalizzate alla verifica dei requisiti professionali e psico-attitudinali del candidato.
Ai Dipendenti della Casa di cura San Camillo viene posto divieto di accettare o sollecitare promesse o versamenti di denaro o di beni o benefici, pressioni o prestazioni di qualsiasi tipo finalizzati a promuovere l’assunzione di un.  Il personale è assunto con regolare contratto nel pieno rispetto di tutte le norme di legge.
La Casa di cura San Camillo rispetta le disposizioni di legge vigenti in materia di occupazione ed è contraria ad ogni forma di lavoro irregolare. Le prestazioni lavorative avvengono nel rispetto delle normative di riferimento, garantendo la dignità dei lavoratori e condannando ed impedendo ogni forma di sfruttamento.
L’accettazione dell’incarico sarà basata su un’effettiva comprensione delle obbligazioni previste dal contratto. La Casa di cura San Camillo tutela tutti i Dipendenti e garantisce condizioni ottimali per lo svolgimento delle loro funzioni, specie con riguardo alle categorie a cui la legge riserva una particolare tutela.

b) Tutela della sicurezza dei lavoratori
Nello svolgimento della propria attività, la Casa di cura San Camillo deve rispettare tutte le misure di prevenzione collettive e individuali stabilite dalla normativa vigente, affinché non si verifichino fatti di omicidio colposo e lesioni colpose a causa della violazione di norme antinfortunistiche o poste a tutela dell’igiene o della salute sul lavoro. Tutti gli aggiornamenti legislativi in materia di sicurezza sul lavoro devono essere recepiti dalla Casa di cura San Camillo.
La Casa di cura San Camillo è tenuto a garantire che i lavoratori e il loro rappresentante abbiano una sufficiente e adeguata formazione finalizzata all’acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e all’identificazione, riduzione e gestione dei rischi
A tutti i lavoratori è fatto obbligo di osservare le norme vigenti nonché le disposizioni aziendali in materia di sicurezza e di igiene del lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione. Il medico competente è tenuto a osservare gli obblighi previsti a suo carico dal d.lgs. 81/2008.
4.6   GESTIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE E TRASPARENZA CONTABILE
Ai fini della salvaguardia degli interessi sociali, dei soci e dei creditori, gli organi sociali ed ogni altro soggetto coinvolto, anche di fatto, nell’attività societaria, devono osservare le disposizioni di legge a tutela dell’informazione e trasparenza societaria, nonché della formazione del capitale e della sua integrità.
Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell’esercizio. I soggetti incaricati devono uniformare le procedure contabili e amministrative ai principi contabili stabiliti dalle Commissioni dei Consigli Nazionali dei dottori e dei ragionieri commercialisti.
Il Consiglio di Amministrazione, nei rapporti con l’Assemblea e con i soci, deve garantire il corretto svolgimento dell’attività di controllo a questi legalmente attribuita, anche soddisfacendo eventuali richieste di informazioni e rendendo loro disponibili i documenti necessari all’esercizio del controllo.
Nei rapporti con le Autorità pubbliche di vigilanza è fatto obbligo di effettuare con tempestività, correttezza e buona fede tutte le comunicazioni previste in base alla legge, e di non frapporre alcun ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza da queste esercitate.
Agli amministratori, agli organi di controllo, nonché a chiunque, a qualunque titolo, partecipi o assista all’Assemblea dei soci, è vietato compiere atti simulati o comportamenti fraudolentemente volti ad eludere le disposizioni civilistiche che regolano l’esercizio del diritto di voto, al fine di alterare il corretto procedimento di formazione della volontà assembleare e/o maggioranza richiesta per l’approvazione delle delibere.

5.   Criteri di Attuazione e Controllo

Organismo di Vigilanza

In ottemperanza alle disposizioni di cui al D. lgs. 231/2001, Casa di cura San Camillo ha istituito un “Organismo di vigilanza” al quale è affidato il compito di:
”   vigilare sulla effettiva applicazione del Modello organizzativo e gestionale;
”   valutare, anche tramite la segnalazione di eventuali criticità ad opera di soggetti  apicali o sottoposti, l’adeguatezza del Modello, ossia l’idoneità dello stesso, in relazione alla tipologia di attività e alle caratteristiche dell’impresa, a ridurre i rischi di commissione dei reati presupposto;
”    promuovere l’attività di aggiornamento del modello, da effettuarsi obbligatoriamente in caso di modifiche organizzative e di eventuali novità legislative.
A tal fine  l’Organismo di Vigilanza:
”   effettua verifiche su operazioni o atti specifici posti in essere nell’ambito delle attività a rischio-reato, attraverso il controllo su un significativo campione di operazioni che sarà determinato mediante un criterio casuale;
”   conduce indagini interne  e svolge ogni attività ispettiva utile ad  accertare presunte violazioni delle prescrizioni del Modello, anche attraverso l’accesso a qualsiasi documento aziendale rilevante per lo svolgimento delle funzioni attribuite;
”   richiede ed ottiene informazioni, nei limiti delle proprie competenze, da chiunque a qualunque titolo operi nella Casa di cura San Camillo, interpellando individualmente, almeno due volte l’anno, il personale per verificare se sia a conoscenza di eventuali violazioni o voglia formulare proposte di modifica del sistema di prevenzione in atto. Del contenuto delle singole audizioni deve essere redatto un verbale contestuale, letto e sottoscritto, per la parte che lo riguarda, dall’interessato;
A tutti coloro che operano nella struttura è assicurata piena libertà di informare  l’Organismo di vigilanza  di ogni aspetto potenzialmente rilevante per la efficace attuazione del Modello. In linea con l’art. 6 comma 2 lett. d) del D. Lgs. 231/2001, tali segnalazioni devono essere effettuate in forma scritta  ed indirizzate all’Odv nella persona del suo Coordinatore anche attraverso l’utilizzazione della casella postale informatica organismodivigilanza@casadicurasancamillome.it
L’Organismo di Vigilanza assicura i segnalanti contro qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione, garantendo altresì l’anonimato del segnalante e la riservatezza dei fatti dal medesimo segnalati.
Sistema sanzionatorio
La violazione delle disposizioni contenute nel presente documento costituisce per il personale dipendente violazione dell’obbligo di rispettare l’impostazione e la fisionomia propria della struttura, di attenersi alle disposizioni impartite dagli Organi di amministrazione secondo la struttura organizzativa interna e di osservare in modo corretto i propri doveri.
L’irrogazione di sanzioni disciplinari per violazione delle regole di comportamento indicate nel presente codice etico prescinde dall’eventuale instaurazione di un procedimento penale e dall’esito del conseguente giudizio per la commissione di uno dei reati previsti dal Decreto 231/01 ed è ispirata alla necessità di una tempestiva applicazione.
Nei singoli casi, il tipo e l’entità delle sanzioni sono determinati in proporzione alla gravità delle violazioni, tenuto conto anche degli elementi di seguito elencati:
a)   rilevanza oggettiva delle regole violate: comportamenti che possono compromettere, anche solo potenzialmente, l’efficacia generale del Modello   rispetto alla prevenzione dei reati presupposto;
b)   elemento soggettivo della condotta: dolo o colpa, da desumersi, tra l’altro, dal livello di responsabilità gerarchica e/o tecnica o dalle precedenti esperienze lavorative del soggetto che ha commesso la violazione e dalle circostanze in cui è stato commesso il fatto;
c)   reiterazione delle condotte;
d)   partecipazione di più soggetti nella violazione.CODICE ETICO

1.   PREMESSA
La Casa di cura San Camillo ha costruito e consolidato la propria posizione di eccellenza nel contesto delle strutture private che si occupano della cura ed assistenza di cittadini utenti, anche in nome e per conto del Servizio Sanitario Nazionale, in virtù di una strategia aziendale centrata sulla costante attenzione alle necessità ed esigenze dei cittadini ed alla determinazione di un positivo impatto sul Paese e sulle Comunità locali, nella consapevolezza dell’importanza del ruolo svolto per assicurare la migliore qualità della vita possibile ai propri assistiti.
La politica della Casa di cura San Camillo è finalizzata al conseguimento dei seguenti obiettivi strategici:
a)   Facilitare l’accesso ai servizi attraverso l’informazione, la gestione delle attese, l’accoglienza e l’orientamento dei cittadini utenti, la trasparenza dei percorsi;
b)   Assicurare la più alta qualità delle prestazioni in termini di appropriatezza, tempestività, efficacia e continuità delle cure;
c)   Garantire la sicurezza dei pazienti e degli Operatori mediante l’individuazione dei possibili rischi clinici, l’attuazione delle misure di prevenzione, il monitoraggio ed il trattamento degli eventi avversi
d)   Migliorare la fornitura dei servizi attraverso l’arricchimento delle prestazioni, il potenziamento dei servizi, l’utilizzazione delle tecnologie più avanzate;
e)    Accrescere il livello di professionalità di tutti gli operatori favorendo il lavoro di gruppo e la partecipazione a qualificati momenti di formazione ed addestramento;
f)   Migliorare l’efficienza del sistema attraverso la prevenzione degli errori, la gestione degli imprevisti, l’ascolto sistematico dei cittadini utenti;
g)   Garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro mediante la corretta attuazione delle disposizioni contenute nella legislazione vigente, con particolare riguardo ai contenuti del D. Lgsl. 81/2008
h)   Assicurare la tutela dell’ambiente mediante la corretta attuazione delle normative europee, nazionali e regionali in materia;
i)   Ottimizzare i costi assicurando una gestione dei processi di erogazione dei servizi orientato alla eliminazione degli sprechi;
j)   Prevenzione e gestione dei rischi in sanità e garantire la sicurezza sul paziente.
La Casa di cura San Camillo è sensibile all’esigenza di assicurare condizioni di correttezza e trasparenza nella conduzione delle attività aziendali, a tutela non solo della propria posizione ed immagine ma anche delle aspettative degli stakholders e del lavoro dei propri dipendenti e collaboratori; ha ritenuto, quindi, coerente con la propria strategia aziendale dotarsi di un modello di organizzazione e di gestione aziendale conforme ai principi sanciti nel decreto legislativo n. 231 dell’8 giugno 2001 (il Modello).
Scopo del modello è la costruzione di un sistema strutturato ed organico di procedure e di attività di controllo, volto a prevenire la commissione delle diverse tipologie di reati contemplate dal decreto. In particolare l’adozione del modello si propone come obiettivi:
?   di affermare in termini espliciti che qualunque forma di comportamento illecito è fortemente condannata dal Casa di cura San Camillo in quanto, anche quando la società ne traesse apparentemente un vantaggio, ogni comportamento illecito è contrario, oltre che alle disposizioni di legge, anche ai principi etico sociali ai quali l’azienda si ispira nell’adempimento della propria “mission”;
?   di determinare in tutti coloro che operano in nome e per conto la Casa di cura San Camillo la consapevolezza di incorrere, in caso di violazione dei principi sanciti nel modello e delle disposizioni dettagliate nelle procedure ed istruzioni del sistema gestionale, in un illecito passibile di sanzioni, sia sul piano penale che su quello amministrativo
?   di consentire all’azienda, grazie anche alla costante azione di monitoraggio delle “aree di attività a rischio”, di intervenire tempestivamente per prevenire e contrastare la commissione delle fattispecie di reato previste dal decreto.
Tutti coloro che, a qualunque titolo, operano in nome e per conto di Casa di cura San Camillo sono tenuti al rigoroso rispetto delle procedure e delle istruzioni operative  che fanno parte del “sistema di gestione per la qualità” certificato ISO 9001:2008 ed alla adozione delle norme comportamentali riportate nel presente codice etico che costituisce parte integrante del “Modello organizzativo e gestionale ex D. Lgsl. 231/01 della Casa di cura San Camillo, al quale si rimanda per maggiori dettagli.

2.   Destinatari
I Destinatari del presente Codice Etico, come previsto dal Decreto Legislativo n. 231/2001, sono tutti i soggetti che agiscono in nome e per conto della Casa di cura San Camillo, siano essi Amministratori, Dipendenti, Collaboratori e tutti coloro che operano nella Casa di cura San Camillo sulla base di un rapporto giuridico, anche temporaneo.
Tutti i destinatari sono impegnati ad osservare e far osservare i principi e i contenuti del presente Codice Etico  nell’ambito delle proprie funzioni e responsabilità, nonché in occasione dello svolgimento della propria attività professionale.
3.   Principi Etici Generali
Le azioni ed i comportamenti tenuti dai Destinatari devono essere improntati alla massima correttezza, trasparenza, legittimità, diligenza, onestà e rigore professionale, nell’osservanza delle leggi, del Codice e delle procedure interne.
Chiunque ricopra ruoli di responsabilità deve rappresentare con il suo comportamento un esempio per i propri collaboratori ed è tenuto a promuovere l’osservanza delle previsioni contenute nel presente Codice perché le stesse vengano percepite dal personale come parte essenziale delle obbligazioni contrattuali.
La Casa di cura San Camillo persegue i propri obiettivi e la propria mission attraverso comportamenti ispirati ai seguenti Principi Etici Generali.
Legalità
La Casa di cura San Camillo nello svolgimento delle proprie attività ed in tutti i luoghi in cui opera, agisce nel rispetto delle leggi, dei regolamenti vigenti,  delle disposizioni del presente Codice, del Modello e delle procedure interne.
La Casa di cura San Camillo esige che tale condotta venga seguita anche dai soggetti che, a qualsiasi titolo, intrattengano rapporti con l’Ente e si propone di non avviare o proseguire alcun rapporto di collaborazione con quanti non abbiano assunto il medesimo impegno.
Imparzialità
Nelle attività e nelle decisioni che impattano sulle relazioni con i propri portatori di interessi, Casa di cura San Camillo si astiene da qualunque comportamento discriminatorio in relazione all’età, all’orientamento sessuale, allo stato di salute, alla razza, alla nazionalità ed alle opinioni politiche e religiose dei propri interlocutori.
Onestà
Nell’ambito dei loro rispettivi ambiti professionali, tutti i Destinatari sono tenuti a comportarsi con integrità e lealtà e ad osservare diligentemente le leggi vigenti, il Codice, il Modello, le procedure ed i regolamenti interni.
Mai e per nessuna ragione, il perseguimento dell’interesse della Casa di cura San Camillo può giustificare una condotta non onesta.
Correttezza in caso di potenziali conflitti di interesse
I Destinatari, nello svolgimento di qualunque attività, devono evitare ogni situazione, anche potenziale, di conflitto di interesse, che si realizza allorché gli stessi perseguano finalità diverse da quelle di Casa di cura San Camillo e/o si avvantaggino personalmente di opportunità facenti capo all’Ente.
Rapporti con gli Organismi di controllo
La Casa di cura San Camillo impronta i propri rapporti con gli Organismi di controllo a principi di trasparenza, completezza, veridicità e correttezza  dell’informazione. In particolare, i Destinatari devono rispettare le normative vigenti che prevedono obblighi di informazione nei confronti degli Organismi di controllo, evitando, nell’adempimento di tali obblighi, di tacere e/o alterare e/o distorcere le informazioni richieste.

Riservatezza e tutela della privacy
Casa di cura San Camillo garantisce la riservatezza delle informazioni in proprio possesso e si astiene dal raccogliere dati in violazione di legge. Inoltre, i Destinatari del presente Codice sono tenuti a non utilizzare informazioni riservate per scopi non connessi all’esercizio della propria attività.
Valore delle risorse umane
Il personale è un fattore indispensabile per il perseguimento degli obiettivi della Casa di cura San Camillo che, pertanto, tutela e promuove il valore delle risorse umane allo scopo di migliorarne ed accrescerne il patrimonio di competenze professionali.
Equità dell’autorità
Nella gestione dei rapporti che implicano la creazione di relazioni gerarchiche, Casa di cura San Camillo si impegna a garantire l’equo e corretto esercizio dell’autorità evitando ogni abuso e lesione della dignità, del valore e dell’autonomia della persona.
Trasparenza nell’individuazione dei ruoli organizzativi
Casa di cura San Camillo si impegna ad identificare, con trasparenza e certezza, i ruoli organizzativi al fine di garantire la tracciabilità e la correttezza di ogni processo decisionale.
Integrità fisica e morale della persona
Casa di cura San Camillo garantisce l’integrità fisica e morale dei Destinatari e dei Portatori d’interesse ed assicura, in tutti i luoghi di lavoro, condizioni di sicurezza e salubrità. Non vengono tollerate richieste o minacce volte ad indurre le persone ad agire contra legem, in violazione del Codice o ad adottare comportamenti lesivi delle convinzioni e dei valori morali di ciascuno.
Trasparenza e completezza dell’informazione
I Destinatari sono tenuti a fornire ai propri interlocutori informazioni complete, trasparenti, comprensibili ed accurate per garantire che, nei rapporti con Casa di cura San Camillo, i Portatori di interessi possano assumere decisioni autonome e consapevoli.
Correttezza nell’esecuzione dei contratti
Le obbligazioni contrattuali devono essere adempiute nel rispetto di quanto stabilito dalle parti. Casa di cura San Camillo si impegna a non sfruttare a proprio  vantaggio o in altrui danno situazioni di ignoranza o di incapacità delle proprie controparti. Chiunque operi in nome e per conto di Casa di cura San Camillo deve astenersi dal trarre vantaggio da lacune contrattuali o da eventi imprevisti per gestire o rinegoziare un contratto al solo scopo di sfruttare la posizione di debolezza della controparte.

Qualità dei servizi
Casa di cura San Camillo assicura elevati  standard qualitativi nell’espletamento delle proprie attività favorendo un costante processo di miglioramento dei servizi erogati basato su competenze interne ed eventuali segnalazioni provenienti dai propri utenti e clienti.
Tutela ambientale
Casa di cura San Camillo si impegna a salvaguardare e rispettare l’ambiente anche in nome delle generazioni future e, pertanto, la sua attività dovrà essere sempre improntata all’osservanza delle norme nazionali in materia di tutela ambientale. A tal fine, l’Ente, nello svolgimento della propria attività, si impegna a non inquinare, ottimizzare costantemente l’impiego delle risorse e garantire il corretto smaltimento dei rifiuti prodotti.
Correttezza nella Gestione delle risorse finanziarie
I Destinatari sono tenuti a rispettare tutte le norme e le disposizioni, sia nazionali che internazionali, nonché le procedure interne in tema di gestione delle risorse finanziarie e di antiriciclaggio.
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4.   CRITERI DI CONDOTTA
4.1   Rapporti con i pazienti
La Casa di cura San Camillo pone il paziente al centro delle proprie attività sia cliniche sia di ricerca, prefiggendosi l’obiettivo primario di rispettarne le volontà, le esigenze e le lecite aspettative.
L’attività di Casa di cura San Camillo è indirizzata al soddisfacimento dei bisogni di salute dei pazienti e ad un continuo miglioramento della qualità dei servizi offerti e delle cure prestate, con lo scopo di garantire la salute, il benessere bio-psico-spirituale ed il progresso scientifico.
In tal senso, Casa di cura San Camillo si impegna a garantire che:
”   tutti i pazienti siano assistiti e curati con premura ed attenzione rispettandone dignità e convinzioni filosofiche, politiche e religiose;
”   tutti i Dipendenti e Collaboratori di Casa di cura San Camillo forniscano ai pazienti informazioni chiare, semplici ed esaustive in merito alle prestazioni sanitarie erogate;
”   siano fornite ai pazienti informazioni complete e comprensibili in merito alla diagnosi della malattia ed alle terapie proposte, nonché a tutti quei servizi che la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica rendono disponibili;
”   siano trattate nel rispetto del diritto alla riservatezza le informazioni di carattere personale dei pazienti, incluse quelle che riguardano il loro stato di salute e le possibili procedure diagnostiche o terapeutiche;
”   i Dipendenti e i Collaboratori agiscano nel rispetto delle norme legali, etiche ed economiche che tutelano i diritti del paziente, rispettando i principi di eguaglianza, imparzialità, continuità, diritto di scelta, privacy e riservatezza;
A tutti coloro che esercitano la propria attività all’interno della Casa di cura San Camillo è vietato esercitare violenza, minaccia, abuso di autorità o inganno nei confronti dei pazienti o dei loro familiari al fine di determinarne lo sfruttamento in qualunque sua forma. Il controllo sul rispetto della suddetta prescrizione è affidato alla direzione sanitaria. Il Direttore Sanitario verifica altresì che non vi sia alcuna forma di approfittamento delle condizioni di inferiorità fisica o psichica dei pazienti o di una loro situazione di necessità.
4.2   Rapporti con i clienti
Casa di cura San Camillo persegue la propria mission attraverso l’offerta e la successiva erogazione di servizi di eccellenza.
L’Ente assicura il costante miglioramento qualitativo della propria offerta attraverso l’introduzione di processi innovativi che riguardano indistintamente l’attività assistenziale,  diagnostica e di ricerca.

Nei rapporti con i propri clienti Casa di cura San Camillo si impegna:
”   a non porre in essere comportamenti arbitrari, discriminatori, predatori o scorretti;
”   ad assicurare che le comunicazioni di natura commerciale siano sempre veritiere, di facile comprensione e conformi alle normative applicabili;
”   ad informare in modo esaustivo il cliente in tutte le fasi del rapporto precontrattuale e contrattuale;
”   a non ricorrere a pratiche o clausole vessatorie;
”   a dare riscontro ai suggerimenti e/o reclami dei clienti e/o di organizzazioni.

4.3   Rapporti con le istituzioni
I rapporti con le Istituzioni, necessari per lo sviluppo delle attività della Casa di cura San Camillo, sono riservati esclusivamente ai soggetti a ciò delegati.
I rapporti devono essere improntati alla massima trasparenza, chiarezza, correttezza e devono essere tali da non indurre ad interpretazioni parziali, falsate, ambigue o fuorvianti da parte dei soggetti istituzionali privati e pubblici con i quali s’intrattengono relazioni a vario titolo.
a) Rapporti con la Pubblica Amministrazione
I rapporti con la Pubblica Amministrazione sono gestiti esclusivamente dalle Direzioni/funzioni competenti nel rispetto della normativa vigente, del Codice, del Modello e delle procedure interne.
Coloro che interagiscono con la Pubblica Amministrazione improntano il proprio comportamento alla massima correttezza, trasparenza e rigore, evitando, in ogni modo, comportamenti che integrino pratiche corruttive e, comunque, qualsiasi promessa o dazione di utilità dirette o indirette anche a vantaggio di terzi.
Nei rapporti con i rappresentanti dell’Assessorato Regionale alla Sanità, della Azienda Sanitaria Provinciale  ovvero di qualsiasi altro Ente pubblico o Pubblica Amministrazione, anche delle Comunità Europee, è fatto divieto a chiunque operi in nome e per conto della Casa di cura San Camillo di determinare le decisioni con violenza, minaccia o inganno.
I soggetti che sono preposti alla redazione delle cartelle cliniche sono tenuti all’osservanza dell’obbligo di veridicità dei dati e dei fatti dichiarati. Il Direttore Sanitario è tenuto al controllo della completezza delle cartelle cliniche e delle schede di dimissione dei pazienti. A tal fine può avvalersi dell’ausilio di personale addestrato che presti la propria opera all’interno della struttura e che venga a ciò formalmente delegato.
b) Rapporti con l’Autorità Giudiziaria, di Vigilanza e di Controllo
I rapporti con l’Autorità Giudiziaria e con le Autorità di Vigilanza e Controllo e, comunque, esercenti attività ispettive, sono riservati a soggetti appositamente delegati.
Le Direzioni/funzioni delegate improntano la loro condotta alla trasparenza, alla correttezza e al rigore, evitano comportamenti che possano essere interpretati in maniera fuorviante o, comunque, quali tentativi corruttivi nei confronti  delle autorità suddette e si astengono da qualsiasi dazione o promessa di utilità, diretta o indiretta.
E’ considerata una violazione, oltre che di legge, del presente Codice e del Modello, l’induzione di qualsiasi soggetto appartenente alla Casa di cura San Camillo, con violenza, minaccia, con offerta o promessa di denaro o di altra utilità, a non rendere dichiarazioni o a rendere dichiarazioni mendaci davanti all’Autorità Giudiziaria.
4.4   RAPPORTI CON I FORNITORI
Nei rapporti commerciali con i propri fornitori, la Casa di cura San Camillo osserva scrupolosamente i principi previsti dal presente Codice e dalle specifiche procedure interne.
Nella gestione dei rapporti con i propri fornitori Casa di cura San Camillo dovrà assicurare che:
”   la selezione avvenga esclusivamente in base a criteri oggettivi, quali il prezzo, la qualità, le condizioni di pagamento ed i servizi di assistenza;
”    i soggetti prescelti non compiano attività ritenute contrarie alle leggi applicabili e incompatibili con le norme etiche contenute nel presente Codice;
”    i soggetti prescelti rispettino le norme nazionali e internazionali in materia di tutela del lavoratore e non si rendano partecipi di forme di sfruttamento;
”   i soggetti prescelti abbiano una reputazione ineccepibile;
”   eventuali atti di cortesia commerciale non siano mai tali da poter originare sospetti di illecito e compromettere l’immagine della Casa di cura San Camillo;
”    l’acquisizione di informazioni relative a fornitori sia attuata con mezzi leciti e la relativa gestione, da parte dei Destinatari, avvenga nel rispetto delle leggi vigenti;
”   sia inclusa ed esplicitamente accettata dal fornitore una clausola di adesione ai principi contenuti nel Codice e nel Modello.
La violazione delle norme del presente Codice da parte dei fornitori costituisce gravi inadempimento contrattuale da parte degli stessi.
È vietato al personale di Casa di cura San Camillo di ricevere denaro o qualsiasi altra utilità da case farmaceutiche, informatori o depositi farmaceutici o da chiunque altro produca, venda o promuova presidi sanitari prescrivibili agli assistiti della Casa di cura San Camillo, salvo che si tratti di utilità approvate preventivamente per iscritto dall’Odv o di oggetti promozionali di tenue valore. È consentito alla Casa di cura San Camillo, previo parere dell’Odv, di ottenere o ricevere sponsorizzazioni per la realizzazione o la partecipazione a iniziative formative in ambito socio-sanitario.

4.5   GESTIONE DELLE RISORSE UMANE
Le risorse umane rappresentano un elemento indispensabile per l’esistenza, lo sviluppo ed il perseguimento degli obiettivi della Casa di cura San Camillo. La dedizione e la professionalità sono valori e condizioni fondamentali per perseguire la crescita dell’Ente che, pertanto, si impegna a contribuire allo sviluppo delle capacità e delle competenze di ciascun Dipendente.
La Casa di cura San Camillo si attende che tutti i Dipendenti contribuiscano a mantenere, all’interno dell’Ente, un clima di reciproco rispetto della dignità, dell’onore e della reputazione di ciascuno.
a) Selezione del personale e assunzioni
La Casa di cura San Camillo seleziona il proprio personale sulla base delle sole capacità lavorative e delle attitudini a ricoprire le posizioni aperte.
Le informazioni richieste, in fase di selezione del personale, sono esclusivamente finalizzate alla verifica dei requisiti professionali e psico-attitudinali del candidato.
Ai Dipendenti della Casa di cura San Camillo viene posto divieto di accettare o sollecitare promesse o versamenti di denaro o di beni o benefici, pressioni o prestazioni di qualsiasi tipo finalizzati a promuovere l’assunzione di un.  Il personale è assunto con regolare contratto nel pieno rispetto di tutte le norme di legge.
La Casa di cura San Camillo rispetta le disposizioni di legge vigenti in materia di occupazione ed è contraria ad ogni forma di lavoro irregolare. Le prestazioni lavorative avvengono nel rispetto delle normative di riferimento, garantendo la dignità dei lavoratori e condannando ed impedendo ogni forma di sfruttamento.
L’accettazione dell’incarico sarà basata su un’effettiva comprensione delle obbligazioni previste dal contratto. La Casa di cura San Camillo tutela tutti i Dipendenti e garantisce condizioni ottimali per lo svolgimento delle loro funzioni, specie con riguardo alle categorie a cui la legge riserva una particolare tutela.

b) Tutela della sicurezza dei lavoratori
Nello svolgimento della propria attività, la Casa di cura San Camillo deve rispettare tutte le misure di prevenzione collettive e individuali stabilite dalla normativa vigente, affinché non si verifichino fatti di omicidio colposo e lesioni colpose a causa della violazione di norme antinfortunistiche o poste a tutela dell’igiene o della salute sul lavoro. Tutti gli aggiornamenti legislativi in materia di sicurezza sul lavoro devono essere recepiti dalla Casa di cura San Camillo.
La Casa di cura San Camillo è tenuto a garantire che i lavoratori e il loro rappresentante abbiano una sufficiente e adeguata formazione finalizzata all’acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e all’identificazione, riduzione e gestione dei rischi
A tutti i lavoratori è fatto obbligo di osservare le norme vigenti nonché le disposizioni aziendali in materia di sicurezza e di igiene del lavoro e di uso dei mezzi di protezione collettivi e dei dispositivi di protezione individuale messi a loro disposizione. Il medico competente è tenuto a osservare gli obblighi previsti a suo carico dal d.lgs. 81/2008.
4.6   GESTIONE DELLE RISORSE FINANZIARIE E TRASPARENZA CONTABILE
Ai fini della salvaguardia degli interessi sociali, dei soci e dei creditori, gli organi sociali ed ogni altro soggetto coinvolto, anche di fatto, nell’attività societaria, devono osservare le disposizioni di legge a tutela dell’informazione e trasparenza societaria, nonché della formazione del capitale e della sua integrità.
Il bilancio deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale e finanziaria della società e il risultato economico dell’esercizio. I soggetti incaricati devono uniformare le procedure contabili e amministrative ai principi contabili stabiliti dalle Commissioni dei Consigli Nazionali dei dottori e dei ragionieri commercialisti.
Il Consiglio di Amministrazione, nei rapporti con l’Assemblea e con i soci, deve garantire il corretto svolgimento dell’attività di controllo a questi legalmente attribuita, anche soddisfacendo eventuali richieste di informazioni e rendendo loro disponibili i documenti necessari all’esercizio del controllo.
Nei rapporti con le Autorità pubbliche di vigilanza è fatto obbligo di effettuare con tempestività, correttezza e buona fede tutte le comunicazioni previste in base alla legge, e di non frapporre alcun ostacolo all’esercizio delle funzioni di vigilanza da queste esercitate.
Agli amministratori, agli organi di controllo, nonché a chiunque, a qualunque titolo, partecipi o assista all’Assemblea dei soci, è vietato compiere atti simulati o comportamenti fraudolentemente volti ad eludere le disposizioni civilistiche che regolano l’esercizio del diritto di voto, al fine di alterare il corretto procedimento di formazione della volontà assembleare e/o maggioranza richiesta per l’approvazione delle delibere.

5.   Criteri di Attuazione e Controllo

Organismo di Vigilanza

In ottemperanza alle disposizioni di cui al D. lgs. 231/2001, Casa di cura San Camillo ha istituito un “Organismo di vigilanza” al quale è affidato il compito di:
”   vigilare sulla effettiva applicazione del Modello organizzativo e gestionale;
”   valutare, anche tramite la segnalazione di eventuali criticità ad opera di soggetti  apicali o sottoposti, l’adeguatezza del Modello, ossia l’idoneità dello stesso, in relazione alla tipologia di attività e alle caratteristiche dell’impresa, a ridurre i rischi di commissione dei reati presupposto;
”    promuovere l’attività di aggiornamento del modello, da effettuarsi obbligatoriamente in caso di modifiche organizzative e di eventuali novità legislative.
A tal fine  l’Organismo di Vigilanza:
”   effettua verifiche su operazioni o atti specifici posti in essere nell’ambito delle attività a rischio-reato, attraverso il controllo su un significativo campione di operazioni che sarà determinato mediante un criterio casuale;
”   conduce indagini interne  e svolge ogni attività ispettiva utile ad  accertare presunte violazioni delle prescrizioni del Modello, anche attraverso l’accesso a qualsiasi documento aziendale rilevante per lo svolgimento delle funzioni attribuite;
”   richiede ed ottiene informazioni, nei limiti delle proprie competenze, da chiunque a qualunque titolo operi nella Casa di cura San Camillo, interpellando individualmente, almeno due volte l’anno, il personale per verificare se sia a conoscenza di eventuali violazioni o voglia formulare proposte di modifica del sistema di prevenzione in atto. Del contenuto delle singole audizioni deve essere redatto un verbale contestuale, letto e sottoscritto, per la parte che lo riguarda, dall’interessato;
A tutti coloro che operano nella struttura è assicurata piena libertà di informare  l’Organismo di vigilanza  di ogni aspetto potenzialmente rilevante per la efficace attuazione del Modello. In linea con l’art. 6 comma 2 lett. d) del D. Lgs. 231/2001, tali segnalazioni devono essere effettuate in forma scritta  ed indirizzate all’Odv nella persona del suo Coordinatore anche attraverso l’utilizzazione della casella postale informatica organismodivigilanza@casadicurasancamillome.it
L’Organismo di Vigilanza assicura i segnalanti contro qualsiasi forma di ritorsione, discriminazione o penalizzazione, garantendo altresì l’anonimato del segnalante e la riservatezza dei fatti dal medesimo segnalati.
Sistema sanzionatorio
La violazione delle disposizioni contenute nel presente documento costituisce per il personale dipendente violazione dell’obbligo di rispettare l’impostazione e la fisionomia propria della struttura, di attenersi alle disposizioni impartite dagli Organi di amministrazione secondo la struttura organizzativa interna e di osservare in modo corretto i propri doveri.
L’irrogazione di sanzioni disciplinari per violazione delle regole di comportamento indicate nel presente codice etico prescinde dall’eventuale instaurazione di un procedimento penale e dall’esito del conseguente giudizio per la commissione di uno dei reati previsti dal Decreto 231/01 ed è ispirata alla necessità di una tempestiva applicazione.
Nei singoli casi, il tipo e l’entità delle sanzioni sono determinati in proporzione alla gravità delle violazioni, tenuto conto anche degli elementi di seguito elencati:
a)   rilevanza oggettiva delle regole violate: comportamenti che possono compromettere, anche solo potenzialmente, l’efficacia generale del Modello   rispetto alla prevenzione dei reati presupposto;
b)   elemento soggettivo della condotta: dolo o colpa, da desumersi, tra l’altro, dal livello di responsabilità gerarchica e/o tecnica o dalle precedenti esperienze lavorative del soggetto che ha commesso la violazione e dalle circostanze in cui è stato commesso il fatto;
c)   reiterazione delle condotte;
d)   partecipazione di più soggetti nella violazione.

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